EBA ha pubblicato la bozza definitiva di RTS (norme tecniche regolamentari) e ITS (norme tecniche di attuazione) in materia di operazioni straordinarie quali acquisizioni, trasferimenti di attività o passività, fusioni e scissioni rilevanti che coinvolgono enti creditizi o holding finanziarie ai sensi della CRD (Direttiva 2013/36/UE).
Le norme mirano a sostenere il consolidamento bancario e ad approfondire l’integrazione del mercato UE, chiarendo le aspettative delle autorità di vigilanza, riducendo l’incertezza normativa e promuovendo un quadro di valutazione prudenziale coerente in tutta l’Unione europea.
La bozza di RTS delineata da EBA definisce requisiti informativi semplificati per le notifiche, stabilisce una metodologia di valutazione comune e specifica le procedure per le operazioni straordinarie rilevanti.
La bozza delle ITS, invece, integra questo quadro, stabilendo processi e tempistiche chiari per facilitare un’efficace cooperazione tra le autorità di vigilanza coinvolte in acquisizioni, fusioni o scissioni rilevanti.
La proporzionalità, si evidenzia, è un elemento centrale del quadro. Gli RTS evitano duplicazioni esentando le istituzioni dalla presentazione di informazioni già in possesso delle autorità competenti e sfruttando la documentazione predisposta. I requisiti informativi e la valutazione sono ulteriormente semplificati per le operazioni significative infragruppo.
Per migliorare l’efficienza, le autorità competenti saranno tenute a informare i richiedenti senza indebito ritardo se eserciteranno la facoltà di non valutare determinate acquisizioni o fusioni significative infragruppo, laddove consentito dalla CRD.
Inoltre, viene introdotto un regime semplificato per le fusioni e le scissioni che coinvolgono entità più piccole, riducendo gli oneri amministrativi e salvaguardando al contempo la stabilità finanziaria.
Gli standard affrontano anche i casi in cui una singola operazione comporti molteplici obblighi di notifica ai sensi della CRD, introducendo una terminologia armonizzata e requisiti informativi comuni per snellire i processi, migliorare la chiarezza e integrare le disposizioni di Livello 1.
Relativamente alla base giuridica si evidenzia come le bozze di RTS siano state elaborate sulla base del mandato di cui all’art. 27 ter della CRD che impone ad EBA di specificare ulteriormente:
- l’elenco delle informazioni minime da fornire per acquisizioni significative, trasferimenti significativi di attività e passività, fusioni e scissioni
- una metodologia di valutazione comune dei criteri stabiliti per il controllo di vigilanza su acquisizioni significative, fusioni e scissioni
- la procedura applicabile alla notifica e alla valutazione prudenziale richiesta per acquisizioni significative, fusioni e scissioni.
Per quanto concerne, invece, gli ITS, la CRD ordina ad EBA di promuovere la cooperazione laddove più autorità siano coinvolte in acquisizioni significative (l’art. 27 quater), fusioni o scissioni (ai sensi dell’articolo 27 duodecies della CRD).


