La nostra Rivista ha organizzato per il 7 Maggio 2026 un webinar sugli strumenti di limitazione del rischio terze parti nei contratti di outsourcing sia ICT che non-ICT, nonché sugli oneri e obblighi in capo agli enti finanziari, sia nella fase di due diligence, che nella redazione delle clausole contrattuali che possano garantire un servizio qualitativamente adeguato e conforme alla normativa di riferimento.
Il fenomeno dell’outsourcing (esternalizzazione di servizi) nel settore finanziario è in costante crescita: pur consentendo alle entità finanziarie di avvalersi di competenze, anche tecnologiche, altamente specializzate, senza l’onere di doverle sviluppare internamente, l’esternalizzazione presuppone necessariamente una relazione tra cliente e fornitore adeguatamente strutturata e trasparente.
Il rapporto tra l’ente che esternalizza e l’impresa a cui viene affidata l’attività, infatti, oltre a prevedere il coinvolgimento strategico del fornitore nei processi aziendali, può giungere nel tempo ad instaurare una dipendenza, tale da rendere particolarmente complessa per l’ente finanziario la sostituibilità dell’outsourcer.
In ragione dei numerosi rischi legati all’outsourcing (anche noto come rischio di terze parti), ne è conseguita pertanto un’importante regolamentazione, a livello UE, a vari livelli, per tutte le entità finanziarie, fra cui il Regolamento DORA, per l’esternalizzazione di servizi ICT, e le linee guida EBA (attualmente in via di modifica), per l’outsourcing non-ICT, con particolare riferimento alle funzioni essenziali e importanti.
L’evoluzione del quadro regolamentare ha quindi determinato un mutamento del tradizionale rapporto “committente-fornitore”, incrementando gli oneri procedurali a carico dell’intermediario, al fine di assicurare un adeguato presidio del rischio connesso alle esternalizzazioni.
Il corso, pertanto, dopo aver approfondito l’ambito applicativo della normativa in tema di esternalizzazione, declinerà i riflessi di tali oneri ed obblighi che la normativa pone in capo agli enti finanziari, sia nella fase di due diligence, ovvero di valutazione del fornitore, che nella redazione di quelle clausole contrattuali che garantiscano la qualità del servizio e consentano all’ente di essere compliance con la normativa di riferimento.
Il corso è rivolto ai responsabili ed addetti della funzione compliance, audit, ICT risk e legale, di banche, intermediari e assicurazioni.
Per ulteriori dettagli sul programma e sulle modalità di iscrizione è possibile consultare il seguente link.