Banca d’Italia ha pubblicato, a fini informativi, la versione consolidata delle proprie disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni, volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio (AML) e finanziamento del terrorismo, del 26 marzo 2019.
La versione pubblicata, in particolare, recepisce le modifiche alle Disposizioni del 26 marzo 2019 apportate dai Provvedimenti del 1° agosto 2023, del 26 novembre 2024, del 27 novembre 2024 e del 23 luglio 2025.
Si ricorda che con il più recente provvedimento del 23 luglio 2025, Banca d’Italia ha incluso fra i destinatari delle disposizioni medesime – adeguando il quadro regolamentare di riferimento – i prestatori di servizi per le cripto-attività autorizzati ai sensi dell’art. 59, comma 1, lettera a) del Regolamento (UE) 2023/1114 (MICAR), in quanto inclusi nel novero dei soggetti obbligati di cui al D. Lgs. 231/2007.

