Requisiti patrimoniali
28/07/2021

Dividendi delle banche: Banca d’Italia si allinea allo stop sui limiti sulla distribuzione

Con Raccomandazione del 27 luglio 2021, Banca d’Italia ha revocato la propria raccomandazione del 16 dicembre 2020 sulla distribuzione di dividendi e sulle politiche di remunerazione variabile delle banche meno significative a far data dal 1° ottobre 2021.

In particolare, con la Raccomandazione del dicembre 2020 la Banca d’Italia ha confermato il mantenimento di un approccio prudente, consentendo tuttavia alle banche meno significative di procedere ad una distribuzione limitata di dividendi. Nella stessa comunicazione è stato anche sottolineato che, in assenza di un sostanziale peggioramento del quadro macroeconomico, a partire dal 30 settembre 2021 la Banca d’Italia sarebbe tornata a valutare le politiche di distribuzione dei dividendi e di remunerazione variabile nell’ambito dell’ordinario processo di revisione e valutazione prudenziale dei singoli intermediari (SREP).

Le ultime proiezioni macroeconomiche indicano segnali di miglioramento dell’economia. Pertanto, evidenzia Banca d’Italia, in linea con quanto deciso della BCE per le banche significative, di tornare ai criteri di valutazione del capitale e dei piani di distribuzione dei dividendi e di riacquisto di azioni da parte delle banche nell’ambito dell’ordinario processo SREP. Le banche meno significative dovranno tuttavia mantenere un approccio prudente nel decidere le politiche distributive e di riacquisto di azioni, considerando attentamente la sostenibilità del loro modello di business. Non devono inoltre sottovalutare il rischio che, allo scadere delle misure di sostegno introdotte in risposta alla pandemia Covid-19, ulteriori perdite possano impattare sulle relative traiettorie patrimoniali.

La Banca d’Italia raccomanda inoltre alle banche meno significative di continuare ad adottare un approccio prudente e lungimirante anche per le politiche di remunerazione. Queste saranno valutate nell’ambito del processo SREP e si terrà conto dell’impatto che tali politiche possono avere sulla capacità di mantenere una solida base patrimoniale.

La precedente Raccomandazione sui dividendi e sulle politiche di remunerazione rimane in vigore fino al 30 settembre 2021: con riferimento ai dividendi, le prossime decisioni dovranno quindi essere assunte nel quarto trimestre del 2021.

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