Autorità di Vigilanza
05/10/2011

I confidi alla luce della riforma del Testo Unico Bancario: l'analisi della Banca d'Italia

Il 1 ottobre scorso la Banca d'Italia, nella persona del Dott. Corrado Baldinelli, Capo del Servizio Supervisione Intermediari Specializzati, è intervenuta in un convegno ad Ischia sul tema della "Sostenibilità del modello Confidi alla luce della riforma del Testo Unico Bancario".

Fra i profili toccati nell’intervento, vi è la riforma del Titolo V del TUB, con l’istituzione dell’Organismo che subentrerà alla Banca d’Italia nella tenuta dell’elenco dei confidi minori e l’introduzione di un nuovo impianto di controlli, che dovrebbe attenuare il divario tra confidi minori, non regolamentati, e confidi vigilati.

Viene poi analizzato il tema della sostenibilità del modello confidi, con particolare riguardo alla necessità di preservare i legami con i territori d’appartenenza.

Si passa successivamente al tema del profilo del rischio di credito nei confidi, stante la rischiosità delle garanzie rilasciate dai confidi e la preoccupazione che queste destano per l’Organo di Vigilanza.

Trattato anche il tema dei rapporti fra confidi e associazioni di categoria, da sempre uno dei punti di forza del settore che contribuisce a interpretare in modo originale le esigenze dei territori e a consentire una più approfondita valutazione qualitativa dell’impresa.

Infine, viene analizzato il vigente impianto ordinamentale dei confidi.

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