WEBINAR / 20 gennaio
Rapporti bancari e successioni mortis causa


Regole applicabili - Problematiche interpretative e soluzioni - Orientamenti ABF e giurisprudenziali

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WEBINAR / 20 gennaio
Rapporti bancari e successioni mortis causa

Marco Sandoli

Partner, Di Tanno Associati

Marco Sandoli si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Padova. E’ iscritto all’Albo degli Avvocati dal 2004.

Entra in Di Tanno Associati nel 2004, fino al 2014 per poi rientrarvi nel 2017 e diventarne Partner nel 2018.

Le sue aree di specializzazione sono: Fiscalità delle imprese, Fiscalità internazionale, Fiscalità dei prodotti finanziari, Fondi di Private Equity, Operazioni di M&A, Fiscalità dei patrimoni individuali e Contenzioso tributario.

E’ Membro dell’IFA (Internation Fiscal Association) e del collegio sindacale in società industriali e intermediari finanziari.

Tutti gli articoli di Marco Sandoli
Approfondimenti
Fiscalità

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sui PIR Alternativi “fai da te”

10 Gennaio 2022

Marco Sandoli, Di Tanno Associati

Grazie ai chiarimenti contenuti nella circolare dell’Agenzia delle Entrate 19/E del 29 dicembre 2021 e alle novità introdotte dalla legge di bilancio 2022 diviene ancora più attrattivo il regime dei c.d. PIR Alternativi “fai da te” come strumento a supporto
Attualità
Fiscalità d'impresa

Bonus investimenti in start up e PMI innovative: il decreto attuativo delude le aspettative

18 Febbraio 2021

Marco Sandoli, Di Tanno Associati

Con la pubblicazione in G.U. (n. 38 del 15.2.2021) del d.m. 28 dicembre 2020 (“Decreto”), adottato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia, giunge finalmente a compimento il processo di attuazione delle agevolazioni fiscali in regime
Approfondimenti
Fiscalità

Carried interest: la rilevanza delle clausole di leavership ai fini della qualificazione reddituale

14 Dicembre 2020

Fabio Brunelli, Marco Sandoli, Di Tanno Associati

Con la risposta n. 565 dell’1 dicembre 2020 l’Agenzia delle entrate, a distanza di pochi mesi dalla risposta n. 407 del 24 settembre 2020[1], torna a valorizzare (in senso negativo) la presenza di clausole di leavership ai fini della qualificazione
Approfondimenti
Fiscalità

Carried interest, nuovo intervento dell’Agenzia delle entrate

8 Ottobre 2020

Fabio Brunelli, Marco Sandoli, Di Tanno Associati

Con la risposta n. 407 del 24 settembre 2020 per la prima volta (almeno pubblicamente) l’Agenzia delle entrate nega la qualificazione reddituale del carried interest come provento di natura finanziaria in considerazione della (non) congruità dell’investimento dei manager, dando altresì
SPAZI D'AUTORE
Lo spazio di dialogo e confronto tra gli attori del mondo degli affari
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