WEBINAR / 25 Giugno
Revocatoria fallimentare: novità per le banche


Gli atti revocabili alla luce della giurisprudenza più recente

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 04/06


WEBINAR / 25 Giugno
Revocatoria fallimentare: novità per le banche


Gli atti revocabili alla luce della giurisprudenza più recente

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 04/06

www.dirittobancario.it
Giurisprudenza

Va risolto il concordato preventivo che non soddisfa più i creditori nella misura promessa

6 Settembre 2019

Cassazione Civile, Sez. I, 31 luglio 2019, n. 20652 – Pres. Genovese, Rel. Pazzi

Di cosa si parla in questo articolo

Il concordato preventivo deve essere risolto, a norma dell’art. 186 legge fall., qualora emerga che esso sia venuto meno alla sua funzione di soddisfare i creditori nella misura promessa, a meno che l’inadempimento non abbia scarsa importanza. Infatti, per tale verifica, la percentuale di soddisfacimento, che sia stata eventualmente indicata dal debitore, non è vincolante, salva l’assunzione di una specifica obbligazione intesa a garantirla; e tuttavia essa funge da criterio di riferimento utile ad apprezzare l’importanza dell’inadempimento: ne consegue che il concordato preventivo deve essere risolto, ex art. 186 legge fall., solo qualora emerga che esso sia venuto meno alla sua funzione necessaria di soddisfare in una qualche misura i creditori chirografari e, integralmente, i creditori privilegiati ove non falcidiati.

 

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 25 Giugno
Revocatoria fallimentare: novità per le banche


Gli atti revocabili alla luce della giurisprudenza più recente

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 04/06


WEBINAR / 16 Giugno
La nuova responsabilità degli amministratori non esecutivi


Le novità della riforma TUF e Codice Civile

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 21/05