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Trasferimenti sintetici del rischio (SRT): rapporto Comitato di Basilea

18 Febbraio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

Il Comitato di Basilea per la Vigilanza Bancaria ha pubblicato un rapporto sui trasferimenti sintetici del rischio (Synthetic risk transfers – SRT).

L’importanza economica dei mercati SRT è cresciuta rapidamente nell’ultimo decennio e sono diventati un’importante fonte di alleggerimento patrimoniale per il rischio di credito aziendale.

Le transazioni SRT comportano il trasferimento di tutto o parte del rischio di credito di un portafoglio di prestiti ad una controparte, mediante garanzie o derivati, mentre la banca mantiene la proprietà delle attività sottostanti ed i crediti in bilancio. Ciò consente alle banche di liberare capitale regolamentare riducendo gli attivi ponderati per il rischio (RWA) senza cedere la proprietà dei sottostanti.

La base di investitori nei trasferimenti sintetici del rischio è dominata da fondi di investimento privati, sebbene anche gli enti del settore pubblico svolgano un ruolo importante in alcune giurisdizioni.

La gestione del capitale e del rischio di credito sono le principali motivazioni che spingono le banche a impegnarsi in SRT.

Le riforme normative e di vigilanza attuate a partire dalla crisi finanziaria del 2008 hanno semplificato gli SRT e comportato un maggiore controllo rispetto alle transazioni di trasferimento del rischio di credito in uso prima della crisi.

Alcune giurisdizioni e alcuni operatori di mercato ritengono tuttavia che vi siano criticità in relazione alla trasparenza e alle attività di finanziamento degli SRT.

Il valore totale degli asset protetti in Canada, nell’area dell’euro, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, giurisdizioni in cui i mercati SRT sono particolarmente dinamici, è stimato a circa 750 miliardi di euro, pari all’1,1% del totale degli asset bancari.

I rischi associati all’utilizzo di SRT, come la crescente dipendenza delle banche dagli intermediari finanziari non bancari, sono riconosciuti e, in una certa misura, gestiti attivamente dagli operatori di mercato.

Tuttavia, meritano un monitoraggio continuo da parte delle autorità di vigilanza, dato che i mercati SRT continuano a crescere.

Il rapporto fa parte del monitoraggio e dell’indagine continui del Comitato sulle interconnessioni tra banche e NBFI.

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