ESMA ha pubblicato la propria relazione finale in cui fornisce un parere tecnico alla Commissione europea sulla semplificazione degli indicatori chiave di prestazione (Key Performance Indicator – KPI) previsti dal Regolamento delegato 2021/2178/UE, adottato ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sulla tassonomia e poi modificato dal Regolamento delegato 2026/73/UE, relativo alla rendicontazione sulla tassonomia.
Lo scorso 4 marzo la Commissione europea ha chiesto alle autorità europee di vigilanza (ESAs) di fornire pareri tecnici su alcune questioni specifiche a sostegno della revisione dell’atto delegato relativo alle informazioni da fornire ai sensi del Regolamento sulla tassonomia.
A seguito della relativa consultazione pubblica, la presente relazione finale illustra la valutazione di ESMA in merito ai riscontri ricevuti e le sue raccomandazioni volte a semplificare il quadro di rendicontazione sulla tassonomia, salvaguardando al contempo la pertinenza, la comparabilità e l’affidabilità delle informazioni fornite dalle imprese non finanziarie e dai gestori patrimoniali.
In particolare, ESMA raccomanda di restringere l’ambito dell’indicatore relativo alle spese operative (OpEx) obbligatorie alle sole spese di ricerca e sviluppo non capitalizzate.
Propone inoltre una rendicontazione di gruppo più semplice in materia di tassonomia, compresa l’eliminazione del KPI basato sulla media ponderata, nonché misure mirate per rendere le informazioni fornite più proporzionate, chiare e di facile utilizzo.
Il parere tecnico è stato coordinato con le altre autorità di vigilanza europee, in particolare per quanto riguarda l’uso volontario delle informazioni relative alle OpEx delle controparti e la rendicontazione sulla tassonomia a livello di gruppo.

