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Sull’attuazione e uso del punto di accesso unico EBA

27 Marzo 2026
Di cosa si parla in questo articolo

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, Serie L, del 27 marzo 2026 il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/722 del 26 marzo 2026, che modifica le norme tecniche di attuazione stabilite dal Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3172 per quanto riguarda l’attuazione del punto di accesso unico EBA e il suo uso da parte degli enti, diversi dagli enti piccoli e non complessi, per la pubblicazione delle loro informative.

Il Regolamento delegato (UE) 2025/1496 ha modificato l’art. 520 bis del CRR per rinviare la data di applicazione dei requisiti di fondi propri per il rischio di mercato dal 1o gennaio 2026 al 1o gennaio 2027: pertanto, si è reso necessario estendere l’applicazione delle disposizioni transitorie del Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3172 e rinviare l’abrogazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2021/637 di un altro anno.

Inoltre, il Regolamento (UE) 2024/1623 ha sostituito l’art. 434 del CRR, introducendo la centralizzazione sul sito web di EBA (punto di accesso unico) delle pubblicazioni delle informative di enti diversi dagli enti piccoli e non complessi: conseguentemente, si è reso opportuno integrare tale modifica nel Regolamento (UE) 2024/3172, introducendo una serie minima di norme per garantire l’interoperabilità dei modelli per l’informativa, con l’adeguato funzionamento del punto di accesso unico per la pubblicazione delle informative.

Per permettere a EBA di rendere pubbliche le informazioni nel proprio punto di accesso unico è opportuno stabilire specifici modelli uniformi per l’informativa che dovrebbero applicarsi anche per la presentazione a EBA dell’attestazione scritta, da includere nell’informativa di un ente a norma dell’art. 431, par. 3, del CRR.

Dato che possono necessitare di più tempo per presentare le informazioni richieste in linea con i nuovi modelli di informativa, gli enti saranno autorizzati, per quanto riguarda le presentazioni con data di riferimento nel 2025, a utilizzare mezzi di informazione alternativi.

EBA ha sviluppato gli strumenti informatici per la centralizzazione delle informative da parte degli enti creditizi diversi dagli enti piccoli e non complessi, per i quali gli strumenti informatici pertinenti sono ancora in fase di progettazione, data l’importanza di renderli proporzionati: questo approccio in due fasi consentirà di ridurre gli oneri amministrativi connessi all’adempimento degli obblighi di informativa per gli enti piccoli e non complessi.

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