Il Financial Stability Board (FSB) ha pubblicato una consultazione sui principi per la modernizzazione della regolamentazione e della vigilanza e il rapporto del 2026 sulla revisione del monitoraggio dell’attuazione delle proprie raccomandazioni per il G20.
In particolare, nel documento posto in consultazione, il FSB definisce otto principi di alto livello che le autorità finanziarie delle giurisdizioni membri di FSB dovranno applicare per garantire che i quadri normativi e di vigilanza siano lungimiranti e capaci di rispondere a nuove vulnerabilità, tecnologie, offerte e condizioni economiche.
I principi sono i seguenti:
- processo continuo di modernizzazione
- proporzionalità e personalizzazione
- attenzione ai rischi sostanziali
- quadri di vigilanza efficaci ed efficienti
- quadri normativi lungimiranti ed efficaci
- coerenza dei quadri normativi nazionali
- trasparenza e responsabilità nella definizione delle politiche, inclusa l’analisi d’impatto
- efficienza ed efficacia della segnalazione normativa e dell’informativa al pubblico
Mentre le autorità finanziarie di tutto il mondo perseguono tali sforzi di modernizzazione, questi principi dovrebbero favorire l’allineamento e contribuire a mantenere i quadri normativi e di vigilanza efficaci.
I principi proposti si basano sulla consapevolezza condivisa dai membri di FSB che:
- la stabilità finanziaria costituisce il fondamento di una crescita economica sostenibile, la quale a sua volta sostiene la stabilità finanziaria
- i principi si fondano sull’impegno ad attuare standard concordati a livello internazionale
- l’attuazione dei principi deve essere coerente con i quadri giuridici e le specificità delle singole giurisdizioni
- i principi mirano a preservare o rafforzare gli attuali livelli di resilienza del sistema finanziario.
La consultazione sarà aperta fino all’08 gennaio 2027.
Il rapporto 2026 sulla revisione del monitoraggio dell’attuazione delle proprie raccomandazioni, per il G20 (G20 Implementation Monitoring Review – IMR) analizza i processi dell’FSB per promuovere e monitorare l’attuazione da parte degli Stati membri delle precedenti raccomandazioni politiche pubblicate dal FSB.
Ciò fa seguito alle conclusioni dell’IMR del 2025, secondo cui si è verificato un preoccupante rallentamento nell’attuazione, tale da poter indebolire la capacità del sistema finanziario di resistere a shock futuri.
Le circostanze nazionali – tra cui i quadri giuridici, la struttura del mercato e la capacità politica – rappresentano la causa principale dell’attuazione disomogenea. Tuttavia, in diversi casi, le difficoltà incontrate nell’attuazione di una norma sono riconducibili anche al processo di definizione delle politiche stesso, inclusa la scarsa attenzione prestata a tali difficoltà. Tali risultati indicano che una riforma mirata e ben calibrata del processo di definizione delle politiche costituisce un elemento chiave per migliorare l’attuazione.

