OIC ha di recente pubblicato la risposta in merito ad una richiesta di chiarimento sulla contabilizzazione del fondo di smantellamento e ripristino.
In particolare, una società che gestisce stazioni di servizio carburante è obbligata, al termine dell’utilizzo degli impianti, a smantellare le strutture e ripristinare il terreno.
Per le PMI questa stima può essere difficile, quindi sono stati posti all’OIC alcuni quesiti.
Dapprima l’Organismo ha ricordato come la contabilizzazione del fondo per smantellamento e/o ripristino sia disciplinata dall’OIC 31.
In particolare, il paragrafo 19A prevede che il citato fondo debba essere iscritto in contropartita del cespite sul quale insiste l’obbligazione di smantellamento del cespite e/o ripristino del sito. L’iscrizione avviene nel momento in cui tali obbligazioni sono assunte.
Al contrario, gli oneri relativi alla bonifica del sottosuolo eventualmente inquinato nel periodo di operatività della stazione di servizio sono contabilizzati a conto economico al momento in cui è arrecato il danno, come previsto per il fondo di recupero ambientale disciplinato dai paragrafi 47-56 degli esempi illustrativi dell’OIC 31.
Il fondo per recupero ambientale, quindi, si stanzia qualora l’operatività dell’impianto abbia provocato un danno ambientale e la società sia obbligata a porvi rimedio.


