L’Autorità bancaria europea (EBA) ha avviato una consultazione sul nuovo quadro di rendicontazione volto a supportare la convalida e il monitoraggio continuo dei modelli di margine iniziale basati sullo Standard Initial Margin Model (SIMM) sviluppato dall’International Swaps and Derivatives Association (ISDA).
Sul punto si ricorda come il Regolamento (UE) n. 648/2012 (EMIR), come modificato dal Regolamento (UE) 2024/2987 (EMIR 3), ha introdotto nuovi requisiti per i modelli utilizzati per il calcolo del margine iniziale relativo ai contratti derivati OTC non compensati centralmente.
Ai sensi dell’art. 11, par. 12-bis, dell’EMIR, infatti, l’EBA è incaricata di convalidare a livello centrale gli elementi e gli aspetti generali dei modelli pro forma utilizzati dalle controparti finanziarie e dalle controparti non finanziarie soggette a requisiti di margine iniziale.
L’ISDA SIMM si qualifica come modello pro forma ai sensi dell’art. 11, par. 12-bis, dell’EMIR.
Il presente documento di consultazione illustra le informazioni che le controparti che richiedono la convalida per l’utilizzo dell’ISDA SIMM sarebbero tenute a presentare a cadenza regolare.
Tali informazioni hanno lo scopo di consentire all’EBA di convalidare il modello e di monitorarne le prestazioni su base continuativa.
Le stesse informazioni forniranno inoltre supporto alle autorità competenti nell’ambito delle loro attività di autorizzazione e vigilanza sull’uso dei modelli di margine iniziale basati sull’ISDA SIMM.
La consultazione resterà aperta fino al 2 novembre 2026.
Dopo aver esaminato i commenti alla consultazione, l’EBA intende adottare, entro la fine del 2026, una decisione che stabilisca le modalità di raccolta delle informazioni pertinenti.
La prima data di riferimento per la rendicontazione è prevista per dicembre 2027 e la raccolta dei dati avverrà nel primo trimestre del 2028.
I nuovi obblighi di segnalazione saranno integrati nel pacchetto tecnico dell’EBA versione 4.4, Fase 2. Il pacchetto tecnico definitivo dovrebbe essere pubblicato nel marzo 2027.
L’EBA raccoglierà le informazioni direttamente dai soggetti tenuti alla segnalazione. Le modalità operative relative al processo di raccolta dei dati saranno comunicate in una fase successiva ai soggetti registrati nel sistema di convalida ISDA SIMM dell’EBA.

