Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 68 del 23 marzo 2026, la Legge 11 marzo 2026, n. 34, ovvero la Legge annuale sulle piccole e medie imprese (PMI).
La Legge annuale sulle PMI 2026 contiene misure volte a favorire l’aggregazione delle imprese minori, il trasferimento generazionale delle competenze e diverse deleghe al Governo per il riordino della disciplina dei Confidi, dell’artigianato e delle start-up innovative; inoltre, vengono introdotte specifiche disposizioni per contrastare le recensioni online illecite, nonché in materia di sicurezza sul lavoro.
In sintesi, le disposizioni sono suddivise in 5 capi:
- Capo I, con misure per l’aggregazione e la crescita dimensionale delle imprese, attraverso la previsione di:
- incentivi fiscali per le reti di imprese ex art. 3, c. 4-ter e ss. D.L. 5/2009
- misure di sostegno di settori strategici come quello della moda
- la delega al Governo per l’istituzione delle centrali consortili
- in via sperimentale per il 2026 ed il 2027, condizioni e limiti per il regime di incentivo al rapporto di lavoro a tempo parziale per l’accompagnamento alla pensione, volto a incentivare il ricambio generazionale
- Capo II, con disposizioni che favoriscono la semplificazione per l’accesso al credito, con:
- la delega al Governo per il riordino complessivo della disciplina dei Confidi (art. 7)
- lo sviluppo dello strumento del destocking di magazzino (art. 8), ovvero quell’operazione finanziaria di cartolarizzazione che consente alle imprese di trasformare le rimanenze a magazzino in liquidità, conferendo ad una società veicolo (SPV) il valore del magazzino stesso, al fine di ottenerne (in percentuale) un anticipo del valore.
Per un maggiore approfondimento sul contenuto di tali disposizioni, si rimanda alla notizia pubblicata in questa Rivista il 09 febbraio 2026.
- Capo III, con previsione:
- di modelli semplificati di organizzazione e gestione in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e formazione dei lavoratori in CIG (art. 10)
- di misure specifiche per la salute e la sicurezza per le prestazioni in modalità agile (art. 11)
- della delega al Governo per la riforma dell’artigianato, al fine di razionalizzare, riordinare e aggiornare la normativa vigente di cui alla L. 443/1985, in attuazione dell’art. 5, c. 2 della Costituzione (art. 15), nonché di disposizioni di semplificazione per il riferimento all'”artigianato” nella pubblicità ex art. 5 L. 443/1985 (art. 16)
- Capo IV: misure specifiche per la lotta alle false recensioni online (artt. 18-23)
- Capo VI: contiene la delega del governo per il riordino della disciplina e la contestuale realizzazione del testo unico in favore delle Start up e PMI innovative.

