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ITS su informativa prudenziale ESG: l’EBA sulle modifiche della Commissione UE

18 Ottobre 2022
Di cosa si parla in questo articolo

L’EBA ha pubblicato un parere sugli emendamenti proposti dalla Commissione europea alla bozza finale dell’EBA di norme tecniche di attuazione (ITS) sull’informativa prudenziale delle informazioni ambientali, sociali e di governance (ESG).

Nel parere, pur accettando le due modifiche sostanziali proposte dalla Commissione per rafforzare la proporzionalità, l’EBA insiste sul fatto che gli enti dovrebbero fare ogni sforzo per raccogliere e divulgare le informazioni molto rilevanti riflesse nel Banking Book Taxonomy Alignment Ratio (BTAR).

La versione degli ITS della Commissione Europea, rispetto alla bozza finale di ITS presentata dall’EBA nel gennaio 2022, include due modifiche sostanziali, principalmente per quanto riguarda il calcolo e la divulgazione del BTAR.

In particolare, la Commissione ha proposto emendamenti per sottolineare:

  • che gli enti “possono” scegliere di divulgare queste informazioni relative all’informativa prudenziale ESG, invece di essere obbligate a farlo “in base al massimo impegno”;
  • che la raccolta delle informazioni da le controparti saranno su “base volontaria“, compreso che gli enti devono informare le controparti sulla natura volontaria di questa richiesta di informazioni.

Nel proprio Parere, l’EBA riconosce l’importanza della proporzionalità nell’informativa prudenziale ESGe, pertanto, pur privilegiando la formulazione originaria che richiede agli enti di divulgare tali informazioni nel miglior modo possibile, l’EBA accetta gli emendamenti proposti dalla Commissione Europea.

L’EBA sottolinea inoltre che l’obiettivo del BTAR è prevenire un trattamento asimmetrico delle esposizioni verso controparti che potrebbe aumentare un livello di rischio simile per l’ente e sottolinea l’importanza che gli istituti facciano ogni sforzo per divulgare questo rapporto e per raccogliere le informazioni pertinenti dalle loro controparti.

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