Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16 aprile 2026, nel Supplemento Ordinario n. 15, il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, del 31 marzo 2026, con gli indici sintetici di affidabilità fiscale relativi al periodo d’imposta 2025 (ISA 2026).
Si ricorda che gli ISA sono stati istituiti per l’assolvimento degli obblighi tributari e incentivare l’emersione spontanea di redditi imponibili: sono indicatori che misurano con un metodo statistico – economico, dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta, e forniscono una sintesi di valori tramite cui sarà possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti.
Con il decreto sono quindi stati approvati, in base all’art. 9-bis, c. 2, del D.L. 50/2017, gli indici sintetici di affidabilità fiscale, suddivisi nelle diverse attività economiche nel settore dell’agricoltura, del commercio, delle manifatture, dei servizi e delle attività professionali applicabili dal periodo d’imposta 2024, come elencati nell’art. 1 del decreto (ISA 2026).
L’individuazione delle variabili da utilizzare per l’applicazione degli ISA, come approvati dal decreto, è stata effettuata sulla base delle informazioni acquisite prevalentemente dalle dichiarazioni fiscali, come previsto dall’art. 9-bis, c. 3 del D.L. 50/2017.
Inoltre:
- l’art. 2 del decreto individua poi le modalità di applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale
- l’art. 3 definisce le categorie di contribuenti alle quali non si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale
- l’art. 4 fornisce i criteri per la determinazione del punteggio di affidabilità fiscale.


