Il MEF ha pubblicato un comunicato stampa relativo alla proroga dell’applicazione dello split payment dell’IVA a seguito del 30 giugno 2026.
Si ricorda che lo split payment, introdotto a livello nazionale con la Legge 190/2014, consista in un meccanismo in base al quale l’IVA dovuta sulle operazioni non viene corrisposta al fornitore dei beni o dei servizi, ma viene versata direttamente all’Erario dal soggetto committente, normalmente un ente pubblico.
In particolare, la Commissione UE ha proposto di rinnovare l’autorizzazione per l’utilizzo del meccanismo dello split payment dell’IVA anche oltre la citata data.
Tale suggerimento è attualmente sottoposto al vaglio del Consiglio UE, la cui decisione è attesa entro il 10 luglio.
Considerato che l’autorizzazione esplica i propri effetti a partire dal 1° luglio 2026, il MEF ha precisato come i soggetti interessati possano continuare ad adottare il sistema dello split payment anche successivamente al 30 giugno 2026.
Tale misura trova applicazione quindi fino al 30 giugno 2029 nei confronti delle stesse categorie di soggetti già coinvolte dalla disciplina vigente.

