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Flash News

I nuovi schemi per le segnalazioni di vigilanza prudenziale degli intermediari finanziari

2 Luglio 2015

Pubblicato il 5° aggiornamento del 30 giugno 2015 alla Circolare Banca d’Italia n. 286 del 17 dicembre 2013 recante “Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni prudenziali per i soggetti vigilati” con cui sono stati inseriti gli schemi segnaletici prudenziali individuali e consolidati degli intermediari finanziari che saranno iscritti all’Albo unico e gli schemi segnaletici prudenziali per gli IP e IMEL puri e per gli ibridi non finanziari.

Come noto, con la Circolare n. 288 del 3 aprile 2015 è stato definito il quadro normativo di vigilanza applicabile agli intermediari finanziari che si iscriveranno nell’Albo unico di cui all’art. 106 TUB, come modificato dal d.lgs. del 13 agosto 2010, n. 141.

Con il presente aggiornamento vengono introdotti gli schemi per le segnalazioni di vigilanza prudenziale che gli intermediari finanziari dovranno produrre. In linea con l’approccio adottato per le disposizioni di vigilanza, che prevedono l’estensione, con gli opportuni adattamenti, agli intermediari in questione del regime prudenziale contenuto nel pacchetto CRR/CRD IV, si allineano gli schemi segnaletici di tali intermediari a quelli in vigore per le banche e le SIM.

I nuovi schemi informativi tengono conto delle peculiarità che caratterizzano tali intermediari; nel rispetto del principio di proporzionalità, vengono definiti trattamenti specifici ed individuati casi di esclusione dall’obbligo segnaletico.


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