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I modelli di dichiarazione IVA e di certificazione unica “CU 2026”

16 Gennaio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimenti nn. 51732 e 15707/2026, ha approvato i modelli di dichiarazione IVA/2026 ed i modelli di Certificazione Unica “CU 2026”, relativi all’anno 2025, unitamente alle istruzioni per la compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni.

Il provvedimento concernente i modelli per la dichiarazione IVA 2026, in particolare, è stato emanato in base all’art. 8 D.P.R. n. 322/1998, al fine di adeguare la struttura e il contenuto del modello di dichiarazione annuale in materia di IVA alla vigente normativa e di semplificarne la compilazione.

L’Agenzia ha inoltre reso disponibile una versione semplificata del modello di dichiarazione annuale da riservare ai contribuenti che nel corso dell’anno hanno determinato l’imposta secondo le regole generali previste dalla disciplina IVA, approvando il modello di dichiarazione IVA BASE/2026, con le relative istruzioni, che può essere utilizzato in alternativa al modello IVA/2026.

Il provvedimento relativo ai modelli di CU 2026 (ordinario e base)è stato emanato in base all’art. 4, c. 6-ter e 6-quater, dello stesso D.P.R. n. 322/1998, per cui i soggetti indicati nel titolo III D.P.R. n. 600/1973, che corrispondono somme e valori soggetti a ritenute alla fonte secondo le disposizioni dello stesso titolo, devono rilasciare un’apposita Certificazione Unica “CU 2026”, anche ai fini dei contributi dovuti all’INPS ed agli altri enti e casse previdenziali.

Le trasmissioni in via telematica effettuate ai sensi dell’art. 4, c. 6-quinquies, D.P.R. n. 322/1998 sono equiparate a tutti gli effetti alla esposizione dei medesimi dati nella dichiarazione di cui all’art. 4, c. 1, d.P.R. n. 322/1998.

Dall’anno 2026 la trasmissione all’Agenzia delle entrate della Certificazione Unica va effettuata entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti (art. 4, c. 6-quinquies, d.P.R. n. 322/1998, come modificato dall’art. 4 D. Lgs. 81/2025.

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