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Guida per l’attività di vigilanza: il 14° aggiornamento alla Circolare Banca D’Italia

17 Febbraio 2023
Di cosa si parla in questo articolo

Banca d’Italia ha pubblicato il 14° aggiornamento del 7 febbraio 2023 alla Circolare n. 269 del 7 maggio 2008 recante Guida per l’attività di vigilanza.

La Guida per l’attività di vigilanza descrive il processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP) in modo unitario per gli addetti alla vigilanza, a distanza e ispettiva, delle strutture centrali e periferiche dell’Istituto.

Data la complessità dell’attività di vigilanza sugli intermediari e la molteplicità delle strutture e degli addetti, la Guida per l’attività di vigilanza garantisce la coerenza delle valutazioni.

La Guida disciplina tutte le attività di controllo sugli intermediari, ad eccezione della gestione della risoluzione e delle crisi di banche e intermediari finanziari attribuita all’Unità di Risoluzione e gestione delle crisi (URGC), istituita nel 2015.

L’obiettivo principale dell’attività di valutazione e controllo è la verifica delle condizioni di sana e prudente gestione dei soggetti vigilati e dell’osservanza della normativa, seguendo un approccio consolidato, focalizzato sui rischi e proporzionale.

Le procedure descritte nella Guida:

  • seguono un approccio consolidato, che coglie i rischi e i presidi complessivi degli intermediari indipendentemente dall’articolazione organizzativa e societaria prescelta;
  • seguono un approccio focalizzato sui rischi (“risk-based”), valutando tutti i rischi rilevanti e i corrispondenti presidi organizzativi con l’applicazione di schemi di analisi uniformi agli intermediari che operano nei medesimi ambiti di attività, anche se iscritti ad albi diversi.
  • perseguono il principio di proporzionalità, graduando i controlli in proporzione alla dimensione, alla rilevanza sistemica e alla problematicità degli intermediari.

La Guida è articolata in tre Parti, ciascuna delle quali è distinta in tre Sezioni:

  • Parte Prima – Principi, obiettivi, metodologia generale;
  • Parte Seconda – Procedure per l’attività di controllo a distanza;
  • Parte Terza – Procedure per l’attività ispettiva.
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