Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha posto in consultazione un modello per le valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA).
Il modello per la DPIA dell’EDPB aiuterà le organizzazioni a strutturare, armonizzare e documentare i propri processi di rendicontazione relativi alle DPIA: è altresì integrato da un documento esplicativo che fornisce indicazioni concise su come compilare efficacemente il modello stesso, illustrando i concetti chiave con un linguaggio semplice e rispondendo a possibili domande dei titolari del trattamento.
Si ricorda che la DPIA è quel processo richiesto agli operatori che devono trattare dati personali, in situazioni in cui il trattamento è suscettibile di comportare un rischio elevato, al fine di descrivere come saranno trattati i dati personali, valutare se il trattamento è necessario e appropriato, nonché identificare e ridurre i rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
Il modello dell’EDPB è stato concepito per supportare le organizzazioni passo dopo passo in questo processo durante la compilazione del modello.
I titolari del trattamento possono naturalmente continuare a condurre i propri processi di analisi e gestione dei rischi come preferiscono, utilizzando la metodologia DPIA di loro scelta.
Sebbene, infatti, non sia obbligatorio utilizzare il modello dell’EDPB, questo consentirebbe loro di beneficiare di campi predefiniti che sollecitano risposte complete e strutturate, contribuendo a garantire che tutte le informazioni necessarie siano acquisite in modo accurato, riducendo al minimo il rischio di errori e risparmiando tempo.
Il modello per la DPIA sarà oggetto di consultazione pubblica fino al 9 giugno 2026.

