WEBINAR / 8 Ottobre
Cybersicurezza e Intelligenza Artificiale: le richieste della Vigilanza


Comunicazioni BCE, ESAs, Banca d’Italia e IVASS

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 18/09


WEBINAR / 8 Ottobre
Cybersicurezza e Intelligenza Artificiale: le richieste della Vigilanza
www.dirittobancario.it
Flash News

Derivati sull’energia e requisiti di garanzia: modifica temporanea ESMA

19 Ottobre 2022
Di cosa si parla in questo articolo

L’ESMA ha proposto delle misure per alleviare la pressione di liquidità sulle controparti non finanziarie (NFC) attive sui mercati dei derivati sull’energia (gas ed elettricità) compensati dalle controparti centrali dell’UE.

In particolare, evidenzia l’ESMA, i recenti sviluppi politici e di mercato hanno portato a significativi aumenti dei prezzi e della volatilità sui mercati energetici, che hanno innescato sostanziali aumenti dei margini da parte delle CCP per coprire le relative esposizioni.

Questi aumenti di margine hanno creato tensioni di liquidità sulle controparti non finanziarie (NFC), che in genere hanno sempre meno attività liquide per soddisfare i requisiti di margine dei derivati sull’energia, costringendole a ridurre le loro posizioni o lasciandole non adeguatamente coperte ed esposte a ulteriori variazioni di prezzo.

Il 13 settembre 2022 la Commissione europea ha chiesto all’ESMA di valutare se le disposizioni di livello 2 applicabili, in particolare il regolamento delegato (UE) n. 153/2013 della Commissione, che integra il regolamento (UE) n. 648/2012 per quanto riguarda i requisiti per le controparti centrali (regolamento delegato 153/2013), dovrebbe essere temporaneamente adattato per alleviare parte dell’onere che gravano sulle NFC, pur mantenendo l’obiettivo generale dell’EMIR di preservare la stabilità finanziaria.

Il 22 settembre 2022 l’ESMA ha risposto alla Commissione presentando proposte concrete per agevolare il funzionamento dei mercati finanziari ed energetici europei e per alleviare la pressione di liquidità sulle NFC attive sui mercati regolamentati del gas e dell’elettricità compensati dalle controparti centrali dell’UE.

Come indicato nel rapporto, l’ESMA continuerà a lavorare su altre potenziali misure per rispondere all’estrema volatilità dei mercati energetici.

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 22 Ottobre
Fideiussioni modello ABI: gli impatti delle Sezioni Unite


Nuovi criteri probatori e presidi operativi nella gestione delle garanzie

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 02/10


WEBINAR / 15 Ottobre
Conto di base: le nuove aspettative di Vigilanza


Prossime scadenze 30 novembre 2026

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 25/09