EBA ha pubblicato la relazione finale sul progetto di norme tecniche di attuazione (ITS) relative alle segnalazioni prudenziale delle succursali di paesi terzi, ai sensi della Direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD VI).
Nel complesso, il pacchetto sulle segnalazioni delle succursali di paesi terzi è volto a fornire alle autorità di vigilanza informazioni di alta qualità, garantendo al contempo proporzionalità, chiarezza e fattibilità operativa per i soggetti segnalanti.
Il nuovo quadro introduce formati, definizioni e frequenza di segnalazioni uniforme, al fine di garantire una segnalazione coerente e completa in tutta l’UE.
La relazione finale riflette i riscontri ricevuti durante la consultazione pubblica e include diversi miglioramenti e semplificazioni mirati, quali il rinvio della prima data di riferimento per la segnalazione al 31 marzo 2027, la proroga di alcuni termini di rimessa e la semplificazione dei modelli e delle istruzioni.
In base al quadro, le succursali di paesi terzi presenteranno due serie di modelli, che coprono sia le informazioni finanziarie e normative a livello di succursale di paesi terzi, sia i dati quantitativi e qualitativi a livello di impresa madre.
Un approccio proporzionato c.d. “core + supplemento” rimane una caratteristica centrale:
- le succursali più piccole e meno complesse presentano una serie di dati chiave
- le filiali più grandi e complesse comunicano ulteriori dettagli.
Dopo la presentazione alla Commissione europea, EBA svilupperà il modello di dati (DPM), la tassonomia XBRL e le regole di convalida.
La pubblicazione del pacchetto tecnico è prevista per il secondo trimestre del 2026, mentre gli obblighi di segnalazione si applicheranno a partire dal 31 marzo 2027.


