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CSDDD: il Consiglio UE adotta il testo della Direttiva

24 Maggio 2024
Di cosa si parla in questo articolo

Il Consiglio UE, con comunicato stampa del 24 maggio 2024, ha annunciato l’adozione della Direttiva sulle misure di due diligence per la sostenibilità delle imprese (Corporate Sustainability Due Diligence DirectiveCSDDD), che introduce obblighi e responsabilità per le grandi imprese in merito agli impatti negativi delle loro attività sul rispetto dei diritti umani e sulla protezione dell’ambiente.

L’approvazione odierna segue all’accordo (c.d. trilogo) raggiunto fra il Consiglio e il Parlamento del 14 dicembre 2023, ed all’approvazione del testo della direttiva da parte del Parlamento UE dello scorso 24 aprile 2024.

Oggetto della direttiva sono non solo le attività delle imprese, ma anche quelle delle loro filiali e quelle dei loro partner commerciali.

La direttiva CSDDD interesserà le imprese con più di 1.000 dipendenti e un fatturato superiore a 450 milioni di euro, e le loro attività che vanno dalla produzione a monte di beni o dalla fornitura di servizi, alla distribuzione a valle, al trasporto o allo stoccaggio dei prodotti.

Le aziende interessate dalla legislazione adottata oggi dovranno adottare e implementare un sistema basato sul rischio per monitorare, prevenire o porre rimedio alla violazione dei diritti umani o ai danni ambientali identificati dalla direttiva.

Qualora venga identificata una violazione di tali diritti, o venga posto in essere un danno ambientale, le aziende dovranno adottare le misure appropriate per prevenire, mitigare, far cessare o ridurre al minimo gli impatti negativi derivanti dalle proprie attività, da quelle delle loro filiali e dei loro partner commerciali nella loro catena di attività.

Le aziende possono essere ritenute responsabili dei danni causati e dovranno risarcire i soggetti danneggiati.

Inoltre, le aziende interessate dalla direttiva dovranno inoltre adottare e mettere in atto un piano di transizione climatica in linea con l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.

In seguito all’approvazione odierna da parte del Consiglio della posizione del Parlamento europeo, l’atto legislativo è stato adottato.

Dopo essere stata firmata dal Presidente del Parlamento europeo e dal Presidente del Consiglio, la direttiva CSDDD sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione.

Gli Stati membri avranno due anni di tempo per implementare i regolamenti e le procedure amministrative per conformarsi a questo testo giuridico.

La direttiva si applicherà a seconda delle dimensioni delle aziende, ovvero:

  • a 3 anni dall’entrata in vigore per le imprese con più di 5.000 dipendenti e 1.500 milioni di euro di fatturato
  • a 4 anni dall’entrata in vigore per le aziende con più di 3.000 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato
  • a 5 anni dall’entrata in vigore della direttiva per le imprese con più di 1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di fatturato.
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