E’ di recente stata pubblicata una nota da Banca d’Italia in merito all’evoluzione, le caratteristiche e i rischi del mercato BNPL (Buy Now Pay Later).
Tale sistema di pagamento consiste nella dilazione del versamento della somma dovuta, al fine di permettere al consumatore di pagare in poche rate importi contenuti senza alcun interesse o spesa ulteriore.
Ai vantaggi di tale prodotto si affiancano rischi di difficile valutazione a causa della limitata disponibilità di dati in merito ai volumi e alla rischiosità. Tuttavia alcune indagini condotte negli Stati uniti ed in alcuni paesi europei hanno evidenziato la fragilità finanziaria degli utilizzatori.
Il mercato del Buy Now Pay Later è, infatti, in costante crescita anche da parte di soggetti con un reddito medio-basso, scarse risorse patrimoniali e già indebitati. Di norma vengono utilizzati per scopi di consumo o per consolidare debiti già esistenti.
La nuova direttiva europea sul credito ai consumatori (direttiva (UE) 2023/2225 – CCD2), a partire da novembre 2026, riconoscerà una serie di regole di trasparenza in merito all’informativa precontrattuale e contrattuale sempre più stringenti e introdurrà ulteriori valutazioni del merito creditizio.
La citata disciplina mira a ridurre il rischio da sovraindebitamento e difficoltà di rimborso.
La nota si occupa dapprima di descrivere il prodotto e la sua evoluzione nel mondo e in Italia, per poi focalizzarsi sulle caratteristiche e rischiosità sei soggetti che ricorrono al Buy Now Pay Later e da ultimo presenta delle considerazioni sugli effetti della direttiva CCD2.


