OIC (Organismo Italiano di Contabilità) ha pubblicato delle linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, che ne approfondisce la corretta rappresentazione in bilancio.
Il documento è l’esito della collaborazione interistituzionale con la Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale e l’OIC stesso.
Il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva avviata dalla citata Commissione parlamentare, ed approvata lo scorso 12 giugno 2025, aveva infatti rilevato che le Casse previdenziali registrano crediti contributivi verso gli iscritti per importi significativi, che sono oltretutto in aumento: in particolare, i crediti per contributi previdenziali al netto del Fondo svalutazione crediti previdenziali sono aumentati del 34,69% dal 2019 al 2023.
Ha quindi sottolineato la Commissione che “l’andamento della voce contabile crediti contributivi solleva profili di criticità circa il rispetto delle previsioni di cui agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, con particolare riferimento all’appropriatezza dei principi contabili utilizzati, alla ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa, nonché in riferimento al processo di svalutazione graduale degli stessi crediti, all’adeguatezza del fondo svalutazione crediti e all’attività di recupero crediti contributivi”.
Pertanto, la Commissione ha ritenuto opportuno avviare una collaborazione interistituzionale tra l’OIC e la Commissione stessa, con l’obiettivo di individuare apposite linee guida del principio contabile OIC 15 per la valutazione dei crediti contributivi da parte degli Enti previdenziali privati effettuata a livello di portafoglio crediti, invece che per singolo credito.
Le linee guida costituiscono un utile riferimento in merito alle regole di condotta che devono seguire i soggetti che redigono i propri bilanci in conformità alle norme del codice civile e ai principi contabili nazionali, ovvero, in particolare, per:
- la corretta contabilizzazione dei crediti contributivi
- la ragionevolezza delle stime contabili
- il processo di svalutazione graduale
- la più appropriata informativa contabile
La finalità delle linee guida è limitata a definire i criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi, e non riguarda quindi la contabilizzazione delle altre poste del bilancio degli Enti previdenziali privati: non si tratta dunque di un principio contabile per la redazione dell’intero bilancio delle Casse di Previdenza.


