Banca d’Italia, tramite apposita comunicazione, ha previsto come non sia può possibile richiedere l’accesso ai dati della Centrale dei rischi tramite PEC.
In tale contesto si ricorda che a far data dal 13 aprile 2026 il Portale dei servizi online per il cittadino sia stato designato quale unico canale telematico per inoltrare le richieste di accesso ai dati della Centrale dei rischi (CR) da parte dei soggetti segnalati e degli ulteriori soggetti legittimati.
Di conseguenza, non è più possibile trasmettere la richieste di accesso ai dati della Centrale tramite PEC. E’, tuttavia, possibile avanzare le istanze attraverso posta ordinaria oppure mediante consegna a mano in una Filiale della Banca d’Italia.
In occasione nel primo aggiornamento disponibile della Circolare di Banca d’Italia n. 139 dell’11 febbraio 1991 verrà recepita anche la modifica in oggetto. In particolare, nella Circolare verrà specificato che le richieste di accesso possono essere inoltrate attraverso la piattaforma Servizi online anche mediante:
- autenticazione tramite identità digitale – SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica)
- posta ordinaria
- consegna a mano.


