ESMA ha pubblicato una dichiarazione in cui evidenzia le scadenze chiave e le azioni da intraprendere per prepararsi alla transizione verso un ciclo di Regolamento T+1 nei mercati finanziari dell’UE.
Con l’entrata in vigore del citato ciclo di Regolamento, previsto per l’11 ottobre 2027, ESMA sottolinea come il 2026 sia un anno fondamentale per i partecipanti al mercato al fine di completare i propri preparativi.
I risultati della prima e della seconda indagine sullo stato di preparazione condotte dal Comitato di settore UE sul T+1 hanno evidenziato un livello complessivamente buono e in crescita per quanto riguarda la consapevolezza e l’impegno nei confronti del processo di transizione al T+1, ma anche livelli di attuazione disomogenei tra i mercati finanziari dell’UE, i settori e le imprese.
ESMA in tale occasione ricorda come il quadro giuridico e normativo necessario per la transizione al T+1 sia noto dalla metà di ottobre dello scorso anno. Come passo successivo nel processo verso il T+1, ESMA ha proposto alcune modifiche al Regolamento delegato (UE) 2018/1229 per stabilire nuovi requisiti, particolarmente rilevanti per la transizione al T+1. Tali modifiche sono state approvate dalla Commissione UE e sono attualmente all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio.
ESMA sottolinea come le imprese dovrebbero prendere in considerazione questi nuovi requisiti insieme alle raccomandazioni dell’EU T+1 Industry Committee e accelerare i lavori tecnici necessari per prepararsi alla transizione al Regolamento T+1.
La dichiarazione delinea, quindi, le tappe fondamentali, tra cui la prima scadenza normativa fissata al 7 dicembre 2026 per i processi di allocazione e conferma.
ESMA, quindi, invita gli operatori di mercato a prepararsi e a verificare il proprio stato di adeguamento, nonché a controllare la prontezza dell’intero ecosistema, lungo l’intera catena di negoziazione e di regolamento.


