Nel corso del convegno IVASS del 22 giugno 2026, dedicato alle prime valutazioni sull’IFRS 17, sono stati analizzati gli effetti del nuovo principio contabile sulla rappresentazione degli aggregati economico-patrimoniali delle imprese di assicurazione e sulla qualità dell’informativa finanziaria del settore assicurativo.
In particolare, evidenzia IVASS, l’IFRS 17 ha segnato un punto di svolta rispetto al passato in quanto ha introdotto un quadro di riferimento uniforme a livello internazionale ed ha migliorato la trasparenza e la comparabilità dell’informativa finanziaria.
Peraltro, nonostante persegua finalità diverse , l’IFRS 17 presenta importanti sinergie concettuali con Solvency II.
Tra le principali innovazioni dello standard emerge il Contractual Service Margin (CSM), che consente di rendere più leggibile la dinamica temporale dei profitti e rafforzare l’attenzione sulla sostenibilità della redditività. Al CSM sono, inoltre, legati nuovi indicatori (KPIs) che consentono di potenziare le analisi in ottica prospettica.
IVASS, in tale contesto, evidenzia, come l’esperienza applicativa abbia confermato l’elevata complessità dell’IFRS 17, che richiede competenze integrate di natura contabile e attuariale.
In merito all’informativa al mercato, sebbene i bilanci risultino oggi più ricchi di informazioni, permane l’esigenza di superare descrizioni ripetitive di cosa prevede lo standard, privilegiando una comunicazione più specifica in relazione alla singola impresa.
Nel citato quadro, alla luce della natura dell’IFRS 17 quale standard principle based, IVASS evidenzia l’importanza di dare chiaramente conto delle decisioni prese, in modo da consentire agli users di comprendere il significato delle grandezze di bilancio e operare confronti interspaziali e intertemporali.
IVASS precisa, inoltre, come l’ultima bozza di modifica del Regolamento ISVAP 7/2007 rappresenti un passo importante per la trasparenza, correttezza e completezza dell’informativa finanziaria.
Alla luce dell’attuale contesto in cui trasparenza e comparabilità ricoprono un ruolo fondamentale, è necessario, per le imprese di assicurazione, considerare la disclosure non un obbligo normativo, ma uno strumento strategico di comunicazione.
La disclosure, infatti, secondo IVASS, si afferma come uno strumento competitivo e distintivo, capace di rappresentare il livello di maturità gestionale dell’impresa.
L’IFRS 17 appare, quindi, sempre meno come un mero adempimento contabile e sempre più come un’infrastruttura informativa che incide sulle scelte gestionali, sul dialogo con il mercato e sull’attività di supervisione.
Tale standard, quindi, si conferma come uno strumento a supporto della trasparenza, della disciplina di mercato, delle regole prudenziali Solvency II, delle scelte gestionali delle compagnie e della stabilità del sistema assicurativo.

