L’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) ha pubblicato il regolamento sulla disciplina delle attività di vigilanza ed al procedimento sanzionatorio in materia di accessibilità dei servizi informatici.
Il regolamento definisce la procedura tramite la quale AgID esercita la propria funzione di vigilanza, sia nei confronti dei soggetti pubblici sia nei confronti dei soggetti privati con un fatturato medio superiore a cinquecento milioni di euro negli ultimi tre anni.
Inoltre, l’ambito di applicazione si estende anche ai fornitori di servizi indicati nel Decreto legislativo n. 82/2022 (di attuazione dell’European Accessibility Act), tra cui:
- i servizi di comunicazione elettronica
- i servizi che forniscono accesso a media audiovisivi
- i servizi bancari e finanziari per consumatori e il commercio elettronico
- i libri elettronici e i relativi software
- gli elementi digitali dei servizi di trasporto passeggeri come siti web, app mobili, biglietteria elettronica e sistemi informativi in tempo reale.
In particolare, il testo specifica:
- l’attività pre-istruttoria di verifica (dall’avvio alla conclusione), affidata al Difensore civico per il digitale con il supporto dell’Area vigilanza e sicurezza
- il procedimento sanzionatorio (la contestazione della violazione, la diffida, i termini e la conclusione del procedimento), condotto dall’Area Affari giuridici e contratti pubblici, che si conclude con il provvedimento del Direttore Generale.
AGID specifica che il Regolamento predilige una risoluzione collaborativa con i soggetti interessati: qualora dovessero emergere barriere digitali all’accessibilità ai servizi, l’Autorità richiederà chiarimenti e adeguamenti da implementare e solo in caso di inerzia prolungata o di mancato adeguamento entro i termini concordati la pratica passerà alla successiva fase sanzionatoria.


