Banca d’Italia ha di recente pubblicato il rapporto annuale in merito agli investimenti sostenibili e i rischi climatici del 2025.
Tale rapporto evidenzia i risultati dell’integrazione degli aspetti ESG nella gestione degli investimenti in merito al portafoglio finanziario, le riserve valutarie e il Fondo pensione complementare dei dipendenti della Banca.
Le novità principali del citato rapporto sono:
- una struttura dei capitoli più snella
- l’individuazione del 2019 come anno base per il commento degli indicatori climatici
- l’aggiunta di indicatori di impronta carbonica e di intensità carbonica media ponderata (weighted average carbon intensity, WACI) basati sulle emissioni Scope 3.
Dapprima Banca d’Italia precisa come persegua un equilibrio tra gli obiettivi di natura finanziaria – tramite il contenimento dei rischi e la produzione di rendimento – e la sostenibilità – ossia la riduzione degli impatti ambientali e climatici degli investimenti e alla promozione di pratiche aziendali responsabili.
La Banca applica strategie differenziate per ciascuna categoria di investimento:
- per azioni e obbligazioni societarie vengono esclusi gli emittenti che non rispettano i trattati internazionali su lavoro, armi controverse e tabacco, privilegiando invece imprese con elevate performance ESG e maggiore impegno nella transizione ecologica
- per i titoli di Stato, invece, la strategia favorisce soprattutto i titoli verdi.
Banca d’Italia è impegnata ad aggiornare periodicamente la strategia di investimento per concorrere al perseguimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e di quelli di neutralità climatica entro il 2050 stabiliti dall’UE.
I dati del 2025 confermano una bassa esposizione al rischio di transizione climatica.
Rispetto al 2019, si registra inoltre una significativa riduzione dell’impronta carbonica e della WACI grazie alle scelte di investimento sostenibile e ai progressi delle aziende nella diminuzione delle emissioni.
Per quanto attiene ai titoli di Stato, la quota di quelli green nel portafoglio finanziario ha raggiunto il 5,8%, pari a circa 7 miliardi di euro.
Il rapporto si apre con una prima analisi dell’impegno della Banca per gli investimenti sostenibili, per poi analizzarne la gestione, gli obiettivi e gli indicatori.
Si precisa come il rapporto sia dotato di un’appendice destinata alle specifiche metodologiche e alle tavole utilizzate.

