IASB (International Accounting Standards Board) ha di recente pubblicato il nuovo principio contabile IFRS 20 che riguarda le attività a tariffa regolamentata.
Lo scopo di tale principio è quello di migliorare la rendicontazione finanziaria delle società assoggettate alla regolamentazione dei tassi di interesse e aiutare gli investitori a comprendere meglio in quale maniera tale regolamentazione incida sulla performance finanziaria, sulla situazione patrimoniale e sulle prospettive di flusso di cassa future di un’azienda.
La citata regolamentazione definisce quanto e quando un’azienda può addebitare i costi ai clienti. Tra le aziende soggette a tale regolamentazione, si precisa, vi rientrano spesso imprese che forniscono servizi essenziali quali elettricità, acqua e gas.
Nell’ipotesi in cui, in tali aziende, il momento dell’erogazione del bene o servizio sia differente da quello in cui viene addebitato il costo ai clienti, i ricavi dichiarati potrebbero non rappresentare pienamente la performance economica in un determinato periodo.
Tale fenomeno viene definito dall’IFRS 20 come differenza temporale e richiede alle aziende di rilevarne gli effetti nei bilanci.
Il nuovo principio mira, inoltre, a rendere più omogenee le pratiche contabili e ad aumentare la comparabilità tra le aziende operanti nei settori regolamentati.
Si precisa, da ultimo, come il nuovo principio contabile IFRS 20 entrerà in vigore per i periodi di rendicontazione che inizieranno a partire dal 1° gennaio 2029 ma è possibile per le aziende decidere di applicarlo già prima.


