L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 128479 del 28 aprile 2026, ha comunicato le regole per l’accesso alla dichiarazione precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati.
Dal 30 aprile, sul sito dell’Agenzia delle entrate, saranno disponibili in modalità consultazione le dichiarazioni 730 già predisposte con i dati in possesso del Fisco o inviati dagli enti esterni, come datori di lavoro, farmacie e banche.
La precompilata 2026 contiene già:
- le spese sanitarie
- i premi assicurativi
- le Certificazioni Uniche
- le spese per abbonamento al trasporto pubblico
- i dati dei redditi erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la vendita delle eccedenze da impianti fotovoltaici
- i dati relativi ai bonus asili
- i dati dei contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica (bonus elettrodomestici), riconosciuti e comunicati dal MIMIT.
Da quest’anno, hanno inoltre preso avvio nuove funzionalità: la persona di fiducia delegata dal dichiarante potrà inviare la dichiarazione dei redditi anche se congiunta, o accedere al servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all’erede (a condizione che sia stata preventivamente abilitata ai servizi online dell’Agenzia, dal soggetto dichiarante e dal coniuge, o dall’erede).
Per visualizzare e scaricare la dichiarazione i contribuenti dovranno accedere alla propria area riservata tramite SPID, CIE o CNS.
Il contribuente che possiede i requisiti per presentare il modello 730 potrà decidere se consultare la dichiarazione in modalità semplificata o ordinaria.
Nella modalità semplificata, l’utente avrà a disposizione un’interfaccia intuitiva e facilmente navigabile, in cui sono presenti i dati da confermare o modificare:
- casa e altre proprietà
- famiglia
- lavoro
- altri redditi
- spese sostenute.
Una volta confermate o aggiornate le informazioni fiscali, queste verranno automaticamente riportate all’interno del modello dichiarativo.
È sempre possibile delegare un familiare o una persona di fiducia direttamente dalla propria area riservata, inviando una PEC o formalizzando la richiesta presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia.
Per il modello Redditi Pf, la tempistica della precompilata è leggermente rimodulata, a seguito delle novità apportate dal decreto “Correttivo bis” (D. Lgs. 81/2025, art. 4): in particolare, la norma ha posticipato da quest’anno e a regime l’invio delle certificazioni uniche di lavoro autonomo (CUA) al 30 aprile e, di conseguenza – per consentire l’utilizzo dei dati di queste certificazioni – la messa a disposizione di Redditi Pf precompilato: i modelli saranno dunque disponibili in consultazione, con possibilità di apportare eventuali modifiche e/o integrazioni, dal 20 maggio; potranno essere poi inviati dal 27 dello stesso mese e fino al 2 novembre 2026.


