IVASS ha posto in consultazione lo schema di Regolamento emanato in attuazione del D.L. 1/2012, concernente l’adozione del modello di relazione in tema di repressione delle frodi nel ramo RC Auto.
Lo schema di Regolamento contiene inoltre una revisione della normativa di cui al Regolamento ISVAP n. 44/2012, con l’introduzione di nuovi dati riferiti all’attività svolta dalle imprese nell’ambito del contrasto dei fenomeni fraudolenti.
L’intervento, inoltre, determina un adeguamento tecnologico nelle fasi di trasmissione, ricezione, convalida e registrazione dei dati tramite l’utilizzo di una piattaforma informatica.
Lo schema di Regolamento fa riferimento, inoltre, a quanto contenuto nelle lettere al mercato IVASS 11 marzo 2014 e 29 aprile 2024, da ritenersi ancora pertinenti e applicabili, anche alla luce delle evoluzioni tecnologiche e informative apportate dal presente intervento normativo.
Le modifiche si sono rese necessarie:
- per rendere più efficiente la procedura informatica tramite l’adozione della piattaforma INFOSTAT
- per acquisire ulteriori dati e informazioni rispetto a quelli previsti dalla precedente regolamentazione, necessari per una più efficace valutazione dell’attività antifrode svolta dalle imprese: le nuove informazioni riguardano fattispecie particolari delle frodi RC Auto che si sono imposte negli ultimi anni all’attenzione del mercato assicurativo, correlati ai furti d’identità, all’intestazione fittizia di autoveicoli e ai sinistri oggetto di disconoscimento.
La consultazione è aperta sino al 22 aprile 2026.

