Pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la Decisione (UE) 2026/567 della BCE del 05 marzo 2026 sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza per l’anno 2025 (BCE/2026/7).
In base all’art. 12, par. 1, del Regolamento (UE) n. 1163/2014, la BCE emette annualmente, ed entro sei mesi dall’inizio del periodo di contribuzione successivo, un avviso di contribuzione verso ciascun soggetto obbligato al pagamento.
Come previsto dall’art. 5, par. 1 e 2, del Regolamento (UE) n. 1163/2014, i contributi annuali per le attività di vigilanza da riscuotere dai soggetti vigilati sono calcolati sulla base dei costi annuali della BCE, determinati in base all’ammontare delle spese annuali, rappresentate da tutte le spese sostenute dalla BCE nel periodo di contribuzione di riferimento direttamente o indirettamente collegate ai suoi compiti in materia di vigilanza.
I costi annuali sono quindi suddivisi sulla base dei costi imputati alle funzioni interessate che esercitano la vigilanza diretta su soggetti e gruppi vigilati significativi e la vigilanza indiretta su soggetti e gruppi vigilati meno significativi.
L’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza per l’anno 2025, pertanto è di 690.027.932 Euro, calcolato come nell’allegato alla decisione BCE.
Ciascuna categoria di soggetti e gruppi vigilati è tenuta a corrispondere l’importo complessivo dei contributi annuali nella seguente misura:
- soggetti e gruppi vigilati significativi: Euro 659.093.053
- soggetti e gruppi vigilati meno significativi: Euro 30.934.879.
La Decisione entra in vigore il quinto giorno successivo alla pubblicazione in GU UE.


