Pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, Serie L, del 18 febbraio 2026, il Regolamento delegato (UE) 2026/269 del 29 ottobre 2025, che modifica il Regolamento delegato (UE) 2015/35 per quanto riguarda i parametri quantitativi dei requisiti prudenziali delle assicurazioni, a norma di Solvency II.
Il Regolamento delegato modificato, in particolare, concerne i dati quantitativi correlati:
- alle riserve tecniche
- alle misure di garanzia a lungo termine
- ai fondi propri
- al rischio di capitale proprio
- al rischio di spread sulle posizioni verso la cartolarizzazione
- agli altri requisiti patrimoniali secondo la formula standard
- alla segnalazione e l’informativa
- alla proporzionalità
- alla solvibilità di gruppo.
Si ricorda che Solvency II è stata recentemente modificata dalla Direttiva (UE) 2025/2, la quale ha, in particolare:
- migliorato la concezione delle misure di garanzia a lungo termine, introducendo un trattamento preferenziale per gli investimenti a lungo termine in strumenti di capitale, al fine di aumentare il capitale disponibile delle imprese in eccesso rispetto al requisito patrimoniale di solvibilità
- rafforzato la proporzionalità delle norme prudenziali introducendo la nuova categoria delle «imprese piccole e non complesse» che possono automaticamente beneficiare di misure di proporzionalità ben definite riguardanti la segnalazione, l’informativa, la governance, la revisione delle politiche scritte, il calcolo delle riserve tecniche, la valutazione interna del rischio e della solvibilità e i piani di gestione del rischio di liquidità
- rafforzato gli obblighi di cooperazione tra le autorità di vigilanza, il ruolo di coordinamento e i poteri di vigilanza di EIOPA e incrementato gli strumenti macroprudenziali a disposizione delle autorità
di vigilanza nazionali.
Affinché il nuovo regime in tema di requisiti prudenziali delle assicurazioni diventi pienamente operativo, pertanto, gli atti delegati devono specificare ulteriormente i principali parametri quantitativi: si è reso quindi opportuno modificare il Regolamento delegato (UE) 2015/35.
Le modifiche del Regolamento delegato (UE) 2015/35:
- contribuiranno all’attuazione dell’agenda politica UE sull’Unione del risparmio e degli investimenti e permetteranno alle assicurazioni di rafforzare la competitività dell’economia UE
- riconosceranno la capacità delle assicurazioni di mobilitare ulteriori capitali privati a sostegno del conseguimento degli obiettivi chiave dell’Unione, compreso quando effettuano investimenti nell’economia reale che prevedono anche fondi pubblici, come garanzie o sovvenzioni pubbliche significative.

