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Rischio tasso d’interesse: raccomandazioni EBA

26 Gennaio 2026
Di cosa si parla in questo articolo

EBA ha pubblicato una relazione sugli obiettivi a medio-lungo termine della propria Heatmap del rischio di tasso d’interesse nel portafoglio bancario (IRRBB), che include osservazioni e raccomandazioni chiave per gli istituti e le autorità di vigilanza.

EBA a gennaio 2024 aveva stabilito una tabella di marcia per il monitoraggio del rischio di tasso d’interesse, nelle aree di interesse a breve, medio e lungo termine.

La relazione odierna completa le tappe intermedie a medio-lungo termine e si basa sulle linee guida fornite durante la prima fase dell’esame, che sono state recepite nel primo rapporto di implementazione della Heatmap dell’IRRBB sugli obiettivi a breve e medio termine, pubblicato a febbraio 2025.

La pubblicazione fornisce inoltre una revisione analitica e presenta osservazioni e raccomandazioni in diverse aree, concepite per orientare il dialogo di vigilanza e supportare le prassi degli istituti: EBA ricorda che tutte le raccomandazioni dovrebbero essere applicate in modo proporzionato, riflettendo le dimensioni, la complessità, il profilo di rischio e il modello di business di ciascun istituto.

Le raccomandazioni sono rivolte alle seguenti aree chiave di interesse:

  • analisi del test dei valori anomali di vigilanza (SOT): i risultati suggeriscono un graduale adeguamento delle pratiche di gestione del rischio delle banche al nuovo contesto dei tassi di interesse; il numero di valori anomali è migliorato per entrambe le metriche, mentre le variazioni del Valore Economico del Capitale proprio (ΔEVE) e del Margine di Interesse Netto (ΔNII) continuano a mostrare impatti asimmetrici
  • monitoraggio del limite massimo a 5 anni: il limite massimo a 5 anni continua a fungere da parametro di riferimento armonizzato, con un impatto finora limitato. EBA raccomanda che eventuali scostamenti da questo default di vigilanza siano approvati dalle autorità di vigilanza, in linea con il Q&A 2023_6807, e resi noti nell’ambito del Terzo Pilastro
  • modellazione del margine commerciale: la modellazione a spread costante rimane ampiamente utilizzata per la maggior parte dei prodotti, ad eccezione dei depositi a scadenza (NMD), a causa delle loro caratteristiche comportamentali; le linee guida applicabili ai NMD dovrebbero essere estese solo ai prodotti in cui le caratteristiche comportamentali sono rilevanti
  • perimetro del rischio di spread creditizio nel portafoglio bancario (CSRBB): le pratiche attuali rimangono eterogenee; gli istituti dovrebbero impegnarsi per un perimetro coerente sia per le metriche EVE che NII ed evitare di escludere strumenti ex-ante
  • strategie di copertura: gli Interest Rate Swap (IRS) continuano a essere il principale strumento derivato utilizzato per mitigare l’esposizione all’IRRBB, in particolare in caso di violazioni del SOT per ΔEVE; la designazione della copertura dovrebbe essere in linea con le caratteristiche del prodotto, i quadri di copertura economica devono essere ben governati e l’efficacia dovrebbe essere dimostrata attraverso back-test e documentazione regolari.
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