Il CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili), congiuntamente alla FNC (Fondazione Nazionale Commercialisti) ed all’ANCREL (Associazione Nazionale dei Certificatori e Revisori Contabili) ha pubblicato lo schema di parere dell’organo di revisione sulla proposta di Bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali e documenti allegati, aggiornato con la legge di bilancio 2026.
Pur non avendo natura vincolante, il documento si configura come un ausilio qualificato all’attività di vigilanza dei professionisti, mettendo a disposizione riferimenti normativi, indicazioni di prassi e avvertenze utili a garantire un controllo completo, consapevole ed efficace, a tutela degli equilibri di bilancio e della corretta gestione delle entrate e delle spese.
Il documento costituisce un aggiornamento della versione diffusa nel novembre 2025 e recepisce, in modo sistematico, le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, oltre a tener conto delle ulteriori disposizioni normative e degli orientamenti di prassi intervenuti fino alla data di pubblicazione, offrendo così un quadro complessivo e coerente di riferimento per l’attività di revisione.
Merita specifica evidenza anche il Decreto del Ministero dell’Interno del 24 dicembre 2025, con cui è stato disposto lo slittamento del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali, prorogato dal 31 dicembre 2025 al 28 febbraio 2026, con evidenti riflessi sull’organizzazione delle attività di controllo.
Lo schema di parere è predisposto in conformità alla Parte II del TUEL, dedicata all’ordinamento finanziario e contabile, nonché al D. Lgs. n. 118/2011 e ai relativi principi contabili applicati; nell’esercizio delle proprie funzioni, l’organo di revisione può inoltre fare riferimento ai principi di vigilanza e controllo emanati dal CNDCEC, che integrano e rafforzano il quadro metodologico di riferimento.
Sotto il profilo operativo, il documento si articola in un file di testo contenente una traccia strutturata del parere, arricchita da commenti in corsivo e in colore azzurro, pensati per accompagnare il revisore nelle singole fasi di verifica; a ciò si affiancano un file excel con tabelle utilizzabili direttamente nel parere e una serie di check list, concepite come strumenti pratici di supporto ai controlli.
Particolare rilievo è attribuito alla rilevazione di criticità, anomalie o irregolarità, rispetto alle quali l’organo di revisione è chiamato a svolgere un’attenta valutazione, sia nella formulazione del giudizio sia nell’ambito della funzione collaborativa, al fine di offrire un contributo qualificato all’organo politico responsabile dell’indirizzo e del controllo amministrativo.


