Segnalazioni creditizie e finanziarie
14/01/2015

Modifiche alle definizioni di attività deteriorate ed adeguamento della documentazione PUMA2

Banca d’Italia ha pubblicato una Nota tecnica che illustra gli interventi di adeguamento della documentazione PUMA2, da porre in essere a partire da gennaio 2015, conseguenti alle modifiche alle definizioni di attività deteriorate apportate dagli aggiornamenti 7° della Circolare n. 272 “Matrice dei Conti”, 13° della Circolare n. 217 “Manuale per la compilazione delle Segnalazioni di Vigilanza per gli Intermediari Finanziari, per gli Istituti di pagamento e per gli IMEL” e 20° della Circolare n. 115 “Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni di vigilanza su base consolidata”, di prossima emanazione.

Le modifiche sono in linea con le definizioni di non-performing exposures (NPE) e di forbearance introdotte dagli Implementing Technical Standards (ITS) adottati da parte della Commissione Europea lo scorso 9 gennaio.

Invero, gli ITS si applicano alle statistiche di vigilanza consolidate armonizzate in ambito UE (FINancial REPorting-FINREP) riferite ai gruppi bancari e di SIM.

Tuttavia, al fine di continuare ad avere un’unica nozione di attività finanziarie deteriorate applicabile al complesso degli intermediari vigilati, con i suddetti aggiornamenti la nozione ABE di NPE e forbearance sarebbe applicata dal 1° gennaio 2015 anche alle statistiche individuali e a quelle consolidate non armonizzate delle banche ed estesa agli altri intermediari finanziari. Fanno eccezione le innovazioni relative alle esposizioni forborne performing che decorrerebbero dal 1° luglio 2015.

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