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08/04/2015

Bancoposta, l’attività di Poste è privata: escluso il reato di peculato per appropriazione di somme di risparmiatori

Cassazione Penale, Sez. VI, 10 marzo 2015, n. 10124

Con sentenza del 10 marzo 2015, n. 10124, la Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo cui, nell’ambito dello svolgimento di funzioni di tipo bancario, quale è la raccolta del risparmio, l’attività svolta da Poste spa è di tipo privatistico, non diversamente da quella svolta dalle banche; ne consegue che la appropriazione di somme di risparmiatori commessa con abuso del ruolo integra il reato di appropriazione indebita e non il reato di peculato; né rileva che Poste spa operi per conto della Cassa Depositi e Prestiti, essendo quest’ultima equiparabile ad un comune titolare di azioni e non operando personalmente nei rapporti con la clientela, che ha rapporti, regolati esclusivamente dal diritto civile, con Poste spa.

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