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Banca e Finanza - Ius variandi
26/04/2012

Modifiche unilaterali di contratto in caso di fondi comuni di investimento: il danno va sempre provato

Giudice di Pace di Ottaviano, 12 dicembre 2011

Con sentenza del 12 dicembre 2011 il Giudice di Pace di Ottaviano, Dr. Michele Marchese, affronta il tema della risarcibilità del danno conseguente alle modifiche unilaterali di contratto in caso di fondi comuni di investimento.

In particolare, nel caso di specie, l’investitore lamentava il fatto che l’intermediario, unilateralmente e senza inviare alcuna comunicazione, avesse modificato in peggio la consistenza del fondo di investimento inizialmente sottoscritto, convertendo le relative quote in un nuovo fondo. Tale variazione avrebbe spinto lo stesso l’investitore a disinvestire in perdita le somme.

Preso atto che l'operazione di conversione non comportava per l'investitore alcun onere e manteneva inalterato il valore del capitale alla data della conversione, il Giudice di Pace ha rigettato le domande attoree per mancato adempimento, da parte dello stesso investitore, dell'onere probabotorio in ordine alla sussistenza del danno lamentato.

L'assolvimento di tale onere probabotorio non può essere disatteso, secondo il Giudice di Pace, nemmeno applicando il regime di cui all’art 118 del T.U.B sull’(in)efficacia della modifica unilaterale delle condizioni contrattuali in caso di mancato preavviso, atteso che tale disposizione - al di là di ogni valutazione in ordine all’applicazione nel caso concreto - presuppone, in ogni caso, che le variazioni contrattuali al momento della modifica, sulla base di un giudizio ex ante e non ex post, siano sfavorevoli per il cliente.

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