Decisione Parole chiave
Collegio di Milano, 19 novembre 2010, n.1332 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Operazioni fraudolente, Responsabilità del cliente
Collegio di Milano, 26 ottobre 2010, n.1178 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Negligenza grave nella condotta del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 25 ottobre 2010, n.1159 Bancomat e carte di debito, Colpa grave del cliente, Obbligo di custodia separata del PIN e della carta, Utilizzo fraudolento, Violazione
Collegio di Milano, 05 ottobre 2010, n.1035 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Furto o sottrazione della carta, Presunzioni, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 05 ottobre 2010, n.1035 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Furto o sottrazione della carta, Presunzioni, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Roma, 30 settembre 2010, n.1004 Bancomat e carte di debito, Onere probatorio, Presunzioni, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Roma, 30 settembre 2010, n.1002 Bancomat e carte di debito, Concorso colposo fra banca e cliente, Ritardo nella denuncia, Utilizzo fraudolento
Collegio di Napoli, 29 settembre 2010, n.995 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Roma, 27 settembre 2010, n.982 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Colpa e colpa grave, Differenza, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 17 settembre 2010, n.938 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Obblighi di custodia della carta e del PIN, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento, Violazione

Con Disposizioni del giugno 2009 la Banca d’Italia ha reso obbligatorio per le banche e gli altri intermediari finanziari l’adesione all’Arbitro Bancario Finanziario, sistema stragiudiziale di risoluzione delle liti con i clienti relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari.

Come precisato dalla stessa Banca d’Italia, gli intermediari sono quindi tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne che garantiscano che l’ufficio o il responsabile della gestione dei reclami si mantenga costantemente aggiornato in merito agli orientamenti seguiti dall’Arbitro Bancario Finanziario, valutando i reclami pervenuti anche alla luce di tali orientamenti e verificando se la questione sottoposta dal cliente rientri in fattispecie analoghe a quelle già decise da quest’Organismo e considerando le soluzioni adottate in tali casi.

Al fine di facilitare al massimo questa attività di aggiornamento e di verifica, Diritto Bancario mette a disposizione la sezione dell’ "Arbitro bancario finanziario", contente un massimario completo delle decisioni dello stesso Arbitro, catalogate per argomento specifico e per parole chiave, e facilmente consultabili attraverso la ricerca per albero tematico e la ricerca libera sul testo delle “motivazioni” delle diverse decisioni.