Decisione Parole chiave
Collegio di Milano, 03 dicembre 2010, n.1394 Bancomat e carte di debito, Clonazione, Onere della prova, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 24 novembre 2010, n.1358 Bancomat, Clonazione, Presunzioni, Sussistenza, Violazione degli obblighi di custodia della carta e del PIN
Collegio di Milano, 26 marzo 2010, n.169 Bancomat e carte di debito, Clonazione, Danno non patrimoniale, Onere probatorio
Collegio di Napoli, 03 marzo 2010, n.82 Bancomat e carte di debito, Clonazione della carta, Obbligo di rimborso per la banca
Collegio di Roma, 12 febbraio 2010, n.42 Bancomat e carte di debito, Clonazione, Responsabilità della banca
Collegio di Roma, 12 febbraio 2010, n.42 Bancomat e carte di debito, Clonazione, Responsabilità della banca
Collegio di Milano, 12 febbraio 2010, n.41 Bancomat e carte di debito, Clonazione, Responsabilità della banca

Con Disposizioni del giugno 2009 la Banca d’Italia ha reso obbligatorio per le banche e gli altri intermediari finanziari l’adesione all’Arbitro Bancario Finanziario, sistema stragiudiziale di risoluzione delle liti con i clienti relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari.

Come precisato dalla stessa Banca d’Italia, gli intermediari sono quindi tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne che garantiscano che l’ufficio o il responsabile della gestione dei reclami si mantenga costantemente aggiornato in merito agli orientamenti seguiti dall’Arbitro Bancario Finanziario, valutando i reclami pervenuti anche alla luce di tali orientamenti e verificando se la questione sottoposta dal cliente rientri in fattispecie analoghe a quelle già decise da quest’Organismo e considerando le soluzioni adottate in tali casi.

Al fine di facilitare al massimo questa attività di aggiornamento e di verifica, Diritto Bancario mette a disposizione la sezione dell’ "Arbitro bancario finanziario", contente un massimario completo delle decisioni dello stesso Arbitro, catalogate per argomento specifico e per parole chiave, e facilmente consultabili attraverso la ricerca per albero tematico e la ricerca libera sul testo delle “motivazioni” delle diverse decisioni.