L’idoneità del piano di concordato in continuità aziendale predisposto dal debitore ad integrare condotte penalmente rilevanti
21 Dicembre 2016
Domenico Siracusa, Trainee presso GLG & Partners
[ Cassazione Penale, Sez. V, 06 ottobre 2016, n. 50675 – Pres. Fumo, Rel. Settembre
]
Con la sentenza in esame, la Corte di Cassazione si interroga sulla possibilità che il debitore possa, attraverso un piano di concordato con continuità aziendale ex art. 186 bis L. Fall., porre in essere atti dissipativi o distrattivi del proprio