Assicurazioni
29/07/2021

Tecniche di mitigazione del rischio: richiamo d’attenzione IVASS per le assicurazioni

Con lettera al mercato del 28 luglio 2021, l’IVASS ha richiamato l’attenzione sull’Opinion EIOPA per il corretto utilizzo delle tecniche di mitigazione del rischio.

Sul punto, evidenzia l’IVASS, lo scorso 12 luglio l’EIOPA ha pubblicato una Opinion con la quale:

  • richiama l’attenzione dell’industria sulle disposizioni Solvency II che regolano il corretto utilizzo di tali tecniche;
  • sottolinea la necessità che le imprese assicurino coerenza tra la riduzione del requisito di capitale e l’effettivo trasferimento del rischio che l’utilizzo di tali tecniche comporta;
  • evidenzia la necessità di un dialogo scostante tra supervisori e imprese ai fini di una consapevole e prudente impiego delle tecniche in questione, in particolare delle varie tipologie di riassicurazione.

L’EIOPA riconosce che le tecniche di mitigazione del rischio - e, in particolare, la riassicurazione - sono strumenti efficienti per la gestione dei rischi delle imprese in relazione alla loro strategia e capacità.

L’Opinion sottolinea, tuttavia, l’importanza di mantenere un corretto equilibrio tra il rischio effettivamente trasferito ad un altro soggetto ed il beneficio in termini di riduzione del requisito patrimoniale di solvibilità e la necessità che l’interrelazione tra rischi, loro mitigazione e dotazione patrimoniale trovi adeguato rilievo nell’ambito del processo ORSA.

Nell’Opinion si sottolinea anche il ruolo centrale della funzione attuariale nello sviluppare analisi complete ed accurate degli accordi di riassicurazione, nel fornire esauriente documentazione delle verifiche effettuate sugli strumenti di mitigazione e in particolare sui contratti di riassicurazione e nel garantire una tempestiva reportistica al Board di ogni accordo che possa sostanzialmente condurre ad una significativa deviazione del profilo di rischio dell’impresa dalle ipotesi sottese al calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità (non soltanto in caso di utilizzo della formula standard, ma anche in caso di ricorso a modelli interni).

I supervisori, evidenzia l’IVASS, sono chiamati a verificare con continuità il corretto utilizzo delle tecniche di mitigazione dei rischi e le compagnie a fornire loro documentazione e informazioni anche di dettaglio, adeguate a supportare una analisi approfondita delle stesse.

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