EIOPA e l’Agenzia spaziale europea (EUSPA) hanno pubblicato un documento congiunto che approfondisce come i dati di osservazione della Terra possano essere sfruttati per migliorare la supervisione delle catastrofi naturali e valutare l’impatto degli eventi meteorologici estremi sul settore assicurativo europeo.
In un contesto in cui l’Europa si trova ad affrontare un numero crescente di disastri legati al clima e le conseguenti perdite economiche, la necessità di una gestione del rischio più efficace e di una maggiore resilienza contro le catastrofi naturali è fondamentale, soprattutto attraverso l’implementazione di soluzioni innovative.
In questo contesto, il documento pubblicato, frutto di un progetto pilota congiunto tra EIOPA ed EUSPA, evidenzia i vantaggi derivanti dall’utilizzo dei dati di osservazione della Terra ad accesso aperto di Copernicus per migliorare il monitoraggio e la gestione delle catastrofi naturali.
Il progetto dimostra che i dati di osservazione della Terra da satellite offrono informazioni geo spaziali indipendenti, oggettive e quasi in tempo reale, in grado di migliorare significativamente le pratiche di valutazione e gestione del rischio per le assicurazioni e le autorità di vigilanza.
Le tecnologie di osservazione della Terra, in particolare i dati aperti e tracciabili forniti da Copernicus, possono affinare l’identificazione dei rischi, rafforzare la progettazione di scenari e accelerare le stime delle perdite a seguito di eventi traumatici.
Le Autorità di vigilanza finanziaria possono sfruttare queste tecnologie per:
- identificare rapidamente le aree colpite e le imprese assicurative esposte: le immagini satellitari consentono di mappare le aree colpite da disastri (ad esempio, l’estensione e la traiettoria delle inondazioni) man mano che gli eventi si sviluppano; questi dati geo spaziali dettagliati possono essere combinati con i dati di rendicontazione previsti dalla normativa Solvency II per stimare il potenziale impatto di catastrofi naturali sulle singole compagnie assicurative (prospettiva micro prudenziale)
- stimare tempestivamente l’entità complessiva delle perdite estendendo l’analisi a livello micro all’intero settore (prospettiva a livello macro)
- migliorare il benchmarking, la validazione dei modelli e la progettazione di scenari e stress test, fornendo punti di riferimento oggettivi e basati sui dati con cui confrontare i risultati dei modelli e le perdite dichiarate o calcolate.
La collaborazione tra EIOPA ed EUSPA dimostra il valore dell’innovazione nell’affrontare le sfide poste dai disastri legati al clima: se utilizzati in modo efficace, i dati di osservazione della Terra possono contribuire a un settore assicurativo più resiliente e sostenibile, in grado di proteggere meglio i cittadini e le imprese europee dagli effetti dannosi del riscaldamento climatico.


