EIOPA ha avviato una consultazione su una dichiarazione di vigilanza relativa all’autorizzazione e alla vigilanza continua delle assicurazioni acquisite da società di private equity.
EIOPA fornisce la dichiarazione di vigilanza sulla base della Direttiva 2009/138/CE (Solvency II) e dell’art. 29, par. 2, del Regolamento (UE) n. 1094/2010, che conferisce all’Autorità il mandato di svolgere un ruolo attivo nella costruzione di una cultura di vigilanza comune nell’Unione e di prassi di vigilanza coerenti, nonché nel garantire procedure uniformi e approcci coerenti in tutta l’Unione.
Nell’ultimo decennio, le società di private equity hanno mostrato un crescente interesse nell’acquisire imprese di assicurazione e riassicurazione europee, apportando cambiamenti nella strategia, nella governance, nella gestione del rischio e nell’allocazione delle attività delle imprese acquisite.
Dopo aver analizzato casi recenti, EIOPA e le autorità di vigilanza nazionali hanno individuato una serie di rischi e sfide di vigilanza associati a queste acquisizioni, tra cui:
- orizzonti di investimento brevi o non allineati che potrebbero essere in conflitto con gli impegni a lungo termine degli assicurati
- cambiamenti significativi nei modelli di business, come l’uso del credito privato, attività illiquide e l’ottimizzazione del bilancio
- maggiore ricorso alla riassicurazione, in particolare da parte di riassicuratori (in alcuni casi appartenenti allo stesso gruppo di private equity) situati in paesi terzi
- assetti proprietari complessi che potrebbero ostacolare una vigilanza efficace.
La dichiarazione di vigilanza EIOPA aperta alla consultazione mira ad affrontare i rischi e a garantire una vigilanza convergente e di elevata qualità delle imprese di assicurazione collegate alle società di private equity, tenendo conto della loro natura specifica e dei rischi ad esse associati.
Definisce le aspettative di vigilanza per:
- le acquisizioni di partecipazioni qualificate
- i trasferimenti di portafoglio e le fusioni
- la vigilanza continuativa.
EIOPA invita le parti interessate a fornire il proprio feedback sul documento di consultazione rispondendo alle domande tramite il sondaggio online entro e non oltre il 30 aprile 2026.

