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Giurisprudenza

Ricorso per Cassazione contro la Società tornata in bonis: l’onere della prova a carico della ricorrente

1 Febbraio 2017

Beatrice Casaccia

Cassazione Civile, Sez. III, 22 giugno 2016, n. 12879

Di cosa si parla in questo articolo

Qualora venga proposto ricorso per Cassazione contro una Società in liquidazione – avverso la sentenza precedentemente pronunciata dai giudici di seconde cure nel senso del fallimento della medesima Società – assumendo che la stessa sia tornata in bonis nelle more del giudizio di appello, è necessario fornire la prova di tale ritorno in bonis. Questo è il principio sancito dalla Suprema Corte, n. 12879 del 2016.

Se, infatti, l’onere della prova dell’avvenuto ritorno della Società alla sua dimensione “fisiologica” non risulta oggetto di attenta e precisa dimostrazione, il ricorso deve ritenersi inammissibile poiché proposto nei confronti di un soggetto del quale, di fatto, non si è dimostrata la legittimazione passiva ad essere destinatario della proposta.

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