WEBINAR / 11 Novembre
Best execution: i nuovi RTS MiFID2 sulle strategie di esecuzione ordini

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 23/10


WEBINAR / 11 Novembre
Best execution: i nuovi RTS MiFID2 sulle strategie di esecuzione ordini
www.dirittobancario.it
Giurisprudenza

Regime pre-MiFID: nella informativa di inadeguatezza l’intermediario non è tenuto ad esplicitare le ragioni della propria valutazione

29 Novembre 2018

Corte d’Appello di Venezia, 28 giugno 2018, n. 1865 – Pres. Bazzo, Rel. Bertola

Di cosa si parla in questo articolo

Nel regime pre-MiFID, l’art. 29 del Regolamento 11522/98 in materia di operazioni non adeguate va interpretato nel senso che, l’ordine impartito per iscritto dal cliente, in caso di operazione inadeguata, debba contenere le avvertenze ricevute, concernenti la segnalazione di non adeguatezza dell’investimento rispetto al profilo del cliente. Tale avvertenza non si estende sì da ricomprendere anche l’indicazione delle ragioni in base alle quali l’intermediario ha ritenuto l’operazione finanziaria inadeguata.

Sulla base di tale princio la corte ha ritenuto infondata la contestazione dell’investitore sul fattto che l’informazione data dalla banca si limitasse a rinviare ai rischi generali degli investimenti in strumenti finanziari, mancando l’obbligo che la segnalazione dovesse contenere un esplicito riferimento all’eventualità del mancato rimborso del capitale.

 

Di cosa si parla in questo articolo

WEBINAR / 11 Novembre
Best execution: i nuovi RTS MiFID2 sulle strategie di esecuzione ordini

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 23/10


WEBINAR / 18 Novembre
Concessione abusiva di credito ed eccezioni del fideiussore


Nuovo orientamento della Cassazione ed effetti sul contenzioso e sul processo del credito

ZOOM MEETING
Offerte per iscrizioni entro il 30/10

Iscriviti alla nostra Newsletter