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Recepimento CRD IV: in consultazione le modifiche al Regolamento sul procedimento sanzionatorio Consob

9 Novembre 2015
Di cosa si parla in questo articolo

La Consob ha avviato la pubblica consultazione sulle proposte di modifica al Regolamento sul procedimento sanzionatorio approvato con delibera 18750 del 19 dicembre 2013 e successive modifiche.

Le modifiche sono necessarie per attuare quella apportate al TUF dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n.72, di recepimento della direttiva 2013/36/Ue (CRD IV).

Tra le principali modifiche derivanti dal decreto legislativo n. 72/2015 vi è:

– la generale imputazione della responsabilità amministrativa, per le violazioni del Tuf, nei confronti degli enti e delle società, nonché, in casi eccezionali, nei confronti degli esponenti aziendali e del personale;

– gli importi delle sanzioni pecuniarie pari, al massimo, al 10% del fatturato per gli enti e a 5 milioni di euro per le persone fisiche;

– la nuova disciplina sul pagamento in misura ridotta per le sanzioni amministrative pecuniarie;

– la tipologia delle misure adottabili; alla sanzione pecuniaria si affiancano anche altre misure di natura non patrimoniale;

– l’elencazione delle circostanze considerate dalla Consob nel determinare la sanzione da irrogare nel caso concreto;

– la pubblicazione delle sanzioni che – in alcuni casi – può avvenire in forma anonima o essere differita.

Le modifiche al TUF entreranno in vigore dopo la pubblicazione da parte della Consob delle disposizioni regolamentari di attuazione e si applicheranno alle violazioni commesse dopo tale data.

Le modifiche al Regolamento sul procedimento sanzionatorio sottoposte a consultazione riguardano principalmente:

– le disposizioni aventi ad oggetto il potere della Consob di emanare gli ordini di porre termine alle violazioni ex art. 194-quater del Tuf. Le proposte regolamentari di modifica sono state formulate in funzione dell’esigenza di garantire il diritto di difesa dei soggetti interessati;

– i criteri di calcolo del fatturato per banche, soggetti abilitati, imprese di assicurazione e imprese diverse, ai fini del limite edittale massimo per l’applicazione delle sanzioni amministrative nei confronti di enti e/o società responsabili della violazione;

– la determinazione delle modalità di pubblicazione della sanzioni ai sensi dell’art. 195-bis del Tuf. Ciò con particolare riguardo: (a) alla tempistica; (b) al contenuto del documento da pubblicare; (c) al sistema per l’annotazione a margine dell’azione giudiziaria intentata avverso il provvedimento e il suo esito e, infine, (d) i casi di esclusione e di pubblicazione in forma anonima.

La consultazione rimarrà aperta fino al 7 dicembre 2015.

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